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Internazionale

Netanyahu fa di Israele il laboratorio della Pfizer. Amnesty: palestinesi discriminati

Israele/Territori occupati. In cambio di milioni di dosi la società farmaceutica riceverà dati sugli effetti collaterali, l'efficacia del vaccino e lo sviluppo degli anticorpi. In Cisgiordania e Gaza invece i primi vaccini arriveranno solo a febbraio. Amnesty: Israele pratica una «discriminazione istituzionalizzata»

«Entro la fine di marzo saremo il primo paese al mondo ad uscire dalla pandemia. Per quella data tutti gli israeliani che vorranno, sopra i 16 anni, saranno vaccinati». Una promessa forte quella fatta giovedì sera da Benyamin Netanyahu alla sua gente. Giunta alla vigilia del nuovo lockdown rigoroso deciso dal governo per contenere la grave diffusione contagio – che ha superato gli 8mila casi positivi al giorno questa settimana - e mentre dal ministero della sanità annunciavano la brusca frenata, per mancanza di dosi, della campagna che, con circa 1,7 milioni di immunizzati dal 20 dicembre, vede Israele al...

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