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Internazionale

Netanyahu alla sbarra si proclama innocente e chiede rinvio udienze

Israele/Territori occupati. Ieri seconda udienza del procedimento per corruzione, frode e abuso di potere che vede al banco degli imputati il premier israeliano. Processo, presso una corte militare, anche per il difensore dei diritti umani Issa Amro: «I palestinesi non si sottometteranno all'occupazione»

Contestazione contro il premier Netanyahu all'apertura del processo ieri a Gerusalemme

Contestazione contro il premier Netanyahu all'apertura del processo ieri a Gerusalemme

Il divieto di assembramento non li ha scoraggiati, così ieri mattina 150 militanti del partito Likud, si sono radunati davanti alla corte distrettuale di Gerusalemme, nella zona palestinese della città, a urlare slogan contro i giudici e di incoraggiamento per il loro leader Benyamin Netanyahu. Non li ha delusi il premier di destra entrando in aula per la seconda udienza del processo in cui è chiamato a difendersi dalle accuse di corruzione, frode e abuso di potere in tre diverse indagini conosciute come i casi 1000, 2000 e 4000. L’ultimo è il più grave. Netanyahu è accusato di aver negoziato...

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