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Alias Domenica

Nessuno conta per lui quanto il suo libro

Personaggi. Comparsa dei «Mandarini», il romanzo più famoso di Simone de Beauvoir, Robert Dubreuilh è spesso fuori scena perché assorbito da riunioni, comizi e soprattutto dalla scrittura alla quale si dedica con «occhi gonfi di insonnia», impermeabile alle distrazioni e quasi anche alle emozioni

Serge Charchoune, «Composition»,  1944-3

Serge Charchoune, «Composition», 1944-3

Al di là degli esempi estremi sulla scia di Aspettando Godot, sono molte le opere dominate da una figura che, tuttavia, non è quella protagonista, e non compare neanche troppo in scena. Fra queste, I mandarini, il romanzo più famoso di Simone de Beauvoir, uscito nel 1954 e ambientato nella Parigi del secondo dopoguerra, che accorda particolare risalto (alternandone le prospettive) a due personaggi, lo scrittore giornalista Henri e la psicoanalista Anne; ma dà di fatto il ruolo cruciale a un altro, Robert Dubreuilh, mentore di Henri, marito di Anne, a sua volta scrittore, inoltre filosofo e politico. Un personaggio...

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