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Cultura

Nella Rete degli apprendisti stregoni dell’immaginario

Tempi presenti. «L’impero virtuale» di Renato Curcio per Sensibili alle foglie

Immagine tratta da Red Nose

Immagine tratta da Red Nose

«La materia più preziosa al mondo non è il petrolio, né l’oro e neppure l’energia. No, più prezioso di ogni altra cosa, come aveva già intuito il Papato ai tempi delle prime Crociate, è l’anima degli umani, il loro immaginario. L’impero virtuale non è che la storia recente di questa appropriazione». Renato Curcio, attraverso questa breve ricerca sociologica (L’impero virtuale, Sensibili alle foglie, 15 euro), punta a demolire punto per punto alcuni dei miti e stereotipi legati alla Rete, alla sua presunta orizzontalità, trasparenza e «sociabilità», che da diversi anni operano una vera e propria colonizzazione dell’immaginario volta al controllo...

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