closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Nella prigione del «sistema» costruito sul silenzio e la paura

Locarno 71. In concorso internazionale «M» di Yolande Zauberman ci porta all’interno di una comunità hassidica israeliana, dove il protagonista Menachem è stato vittima di stupri per tutta l’infanzia

Oltre la storia che è di per sé materia sensibile, M (concorso internazionale) è un film che nel suo «dispositivo« illumina e interroga questioni essenziali rispetto al fare cinema «documentario» a cominciare dalla relazione tra il regista e il suo soggetto che in questo caso è determinante. È infatti attraverso il corpo del suo protagonista che Yolande Zauberman penetra nella sua storia, è lui con la sua presenza a «provocare», innestare reazioni, spalancare una realtà a cui lei non avrebbe mai accesso. E lo fa mettendo in gioco il proprio vissuto in un «doppio legame» con la regista che a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.