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Politica

“Nel Pd va recuperata una identità sociale, smarrita negli anni di Renzi”

Intervista a Cesare Damiano. L'ex ministro, 'laburista' del Pd, analizza la situazione alla vigilia dell'assemblea nazionale che sceglierà il successore di Zingaretti. "Quella di Enrico Letta è una buona soluzione, e noi abbiamo bisogno di un segretario con pieni poteri, fino al 2023". E sul partito: "Il vero problema del Pd è la sua identità. A chi si rivolge? Qual è la sua proposta programmatica? Di questo va discusso".

Cesare Damiano, ex ministro del lavoro

Cesare Damiano, ex ministro del lavoro

Raffinato disegnatore di gatti, Cesare Damiano si autoritrae come 'laburista' del Pd. “Ma non certo quello di Blair - precisa - io faccio parte della sinistra del partito”. Un partito che ha contribuito a fondare, dopo 30 anni in Cgil. E che secondo lui deve oggi nuovamente focalizzare la sua identità, dopo la stagione di Matteo Renzi segretario e premier che ha portato al Jobs act, e alla conseguente perdita di diritti e tutele per il mondo del lavoro. Il condizionale è ancora d'obbligo, ma sembra proprio che Enrico Letta diventerà il nuovo segretario del partito. Una buona notizia per...

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