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Lavoro

Nel paese del Jobs Act il 53% dei laureati è precario

Istat. Cresce il lavoro autonomo tra i diplomati

A quattro anni dalla laurea, quella triennale, in Italia sono precari uno su due: il 52,8%. Il lavoro “non stabile” coinvolge invece il 41,9% dei laureati di secondo livello (33,8% per gli uomini) Nel 2015 il 63,2% dei diplomati aveva un’occupazione «non stabile». Si lavora con quello che offre il supermarket italiano del precariato: contratto a tempo determinato, contratto a progetto, di prestazione d’opera, voucher, borsa di studio/lavoro. E, ovviamente, senza contratto. Ancora stabilmente un’eccellenza nel paese del Jobs Act (l’ 8,7% nel caso dei diplomati). Lo sostiene l’Istat nel sesto rapporto «I percorsi di studio e lavoro dei diplomati...

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