closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Nel paesaggio di «Madalena»

Rotterdam 50. In concorso al festival di Rotterdam il film di Madiano Marcheti, tra campi di soia e violenze, un gruppo di amiche trans e il Brasile di oggi. È invece un on the road fantastico attraverso il Tibet, «Bipolar» di Queena Li.

Chi è Madalena lo scopriamo un po’alla volta anche se hitchcockianamente all’inizio del film viene trovato un cadavere negli infiniti campi di soia in cui ci accolgono due struzzi. Lo dice a Luziane la madre con la quale lavora, ma lei non pensa a Madalena, anzi bussa alla sua porta in cerca di soldi, dalla casa si sente la musica e però nessuno risponde. Brasile, un’area nel Mato Grosso fatta di sobborghi poveri e zone per ricchi protette dalle recinzioni, è lì che vive Cristiano, giovane rampollo di proprietari terrieri con la frustrazione di provare alla famiglia, al padre soprattutto...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi