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Visioni

Nel mondo chiuso della Signorina Giulia

A teatro. Al Festival di Spoleto l'adattamento del capolavoro di Strindberg

Scena da La signorina Giulia

Scena da La signorina Giulia

Leonardo Lidi è certo uno dei registi più interessanti della sua generazione (poco più che trentenne), e pur avendo spaziato, come attore o come responsabile dell’allestimento, dalla classicità fino al contemporaneo, mostra una sua attrazione esplicita verso i testi di un secolo fa, la nascita della scena moderna, che ama affrontare con letture essenziali e spesso «rovesciate»: da Ibsen a D’Annunzio, da Garcia Lorca a Tennessee Williams. Sono letture «oblique» le sue, ma che riescono a mettere in trasparenza la «banalità» dei personaggi, e nello stesso tempo i condizionamenti di classe come di genere, o anche solo di sentimento. Nell’ambito...

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