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Internazionale

Negoziato solo dopo lo stop alle violenze. Ma Duque risponde picche

Colombia. Finisce male il secondo giorno di dialogo tra Comitato dello sciopero e governo. La repressione dell’Esmad non si placa: morti, arresti arbitrari e desaparecidos a Yumbo

18 maggio, manifestanti con scudi protettivi autocostruiti durante il blocco di un terminal dei bus a Bogotà

18 maggio, manifestanti con scudi protettivi autocostruiti durante il blocco di un terminal dei bus a Bogotà

La disponibilità del presidente Duque a negoziare con i manifestanti è evidentemente solo a parole. «Oggi aspettavamo una risposta alla nostra richiesta di garanzie sul diritto alla protesta per poter dare inizio al negoziato, e il governo ha detto no a tutto», ha denunciato il Comité del paro al termine della seconda giornata di dialogo, convocando per oggi una nuova giornata di mobilitazione nazionale. SE UNA RISPOSTA C'È STATA, è venuta piuttosto dalla «brutale violenza della polizia» a Yumbo, nel Valle del Cauca, dove, benché fosse già stato fissato un incontro tra il sindaco Jhon Jairo Santamaría e i manifestanti...

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