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Visioni

Naum Kleiman, un addio pensando al cinema

MOSCA. Il fondatore del Museo Kino silurato dalla politica putiniana. Storico, critico, figura leggendaria è stato costretto alle dimissioni dopo un lungo braccio di ferro. Ora si teme per il prezioso patrimonio dell'istituzione

Tutto comincia lo scorso luglio quando il ministro della cultura russo, Vladimir Indigskaya, nomina alla guida del Museo del cinema, Musei kino di Mosca un nuovo direttore, Larissa Solonistyna, redattrice capo di SK Novosti, l’organo di stampa dell’Unione dei cineasti russi, al posto di Naum Kleiman, direttore del Mus<CW-11>eo da venticinque anni. Non si tratta di una «semplice» sostituzione, o della rottamazione del vecchio per il nuovo. Kleiman, storico, critico, figura leggendaria e memoria del cinema russo e sovietico del Museo è stato il fondatore, e se ne prende cura con infaticabile ostinazione da decenni. È stato grazie a lui...

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