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Cultura

Napoleone, un enigma stretto tra due secoli

Ricorrenze. Due libri provano a raccontare la figura di Bonaparte che, nel bene e nel male, incarna l’uomo nuovo modellato dal processo rivoluzionario: «Il naufrago e il dominatore» di Antonino De Francesco (Neri Pozza) ed «Ei fu» di Vittorio Criscuolo (Il Mulino)

François Gérard, «Napoleone I imperatore» (particolare), 1805

François Gérard, «Napoleone I imperatore» (particolare), 1805

Due secoli sono trascorsi dal 5 maggio 1821, il giorno della morte di Napoleone Bonaparte. «Ei fu» si affrettò a suggellare Alessandro Manzoni. Due libri si incaricano di ricordare il «gran disegno» del còrso e si misurano con la vita e il destino di un uomo che tutto provò, che molte volte seppe cadere e altrettanto rinascere attraversando la gloria del trionfo e la polvere della sconfitta. DUE LIBRI DIVERSI, ma per certi versi simili, che prendono entrambi in parola Manzoni quando dice che Napoleone Bonaparte si può comprendere solo se si guardano i due secoli che la sua parabola...

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