closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Myanmar, mano pesante dei golpisti contro le proteste

Oggi è il quinto giorno di protesta. Una donna sarebbe stata uccisa da un proiettile che l’ha colpita alla testa mentre un altro manifestante ha preso il colpo in pieno petto e versa in gravi condizioni

Idranti contro le proteste a Mandalay

Idranti contro le proteste a Mandalay

Il quarto giorno di proteste di piazza in Myanmar preannunci quello di oggi, il quinto, con un movimento esteso oltre ogni aspettativa nel tempo e nello spazio in ogni angolo del Paese. Ma c'è anche un primo tragico bilancio. Una donna sarebbe stata uccisa da un proiettile che l’ha colpita alla testa mentre un altro manifestante ha preso il colpo in pieno petto e versa in gravi condizioni. Sono tra le sette persone colpite da proiettili (a quanto pare di metallo) sparati ad altezza d’uomo. Sparati per uccidere. Per ora la notizia non è stata confermata. Succede a Naypyidaw, la...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi