closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Myanmar, gli eserciti regionali sfidano la giunta golpista

Dopo il golpe. Mosca critica con i militari. Comunità birmane in piazza in Europa. Il 2 maggio a Milano

Proteste a Yangon

Proteste a Yangon

A cinque giorni dal summit dei Paesi del Sudest asiatico (Asean) che ha cercato di frenare la giunta birmana e di avviare un processo negoziale, le notizie che arrivano dal Paese, se vedono un rallentamento del killeraggio quotidiano dei dimostranti, non sembra mostrare una modifica dei progetti dei golpisti. Eppure qualcosa si muove. Mentre a Occidente si intensificano le misure contro la giunta, persino Mosca si dice preoccupata, anche perché gli eserciti delle autonomie regionali sembrano aver preso sul serio la richiesta del governo ombra (Nug) di formare una nuova armata federale e gli scontri alla periferia del Paese tra...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi