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Internazionale

Muslim ban in vigore e pene più dure per i migranti illegali

Stati uniti. Ingresso negli Usa solo per chi lavora, studia o ha parenti «stretti», concetto fortemente limitato. La Camera taglia i fondi alle «città santuario» che proteggono e accolgono gli immigrati

Protesta all’aeroporto di Los Angeles contro la reintroduzione del Muslim ban

Protesta all’aeroporto di Los Angeles contro la reintroduzione del Muslim ban

Dopo mesi di battaglie legali, proteste e modifiche, il Muslim Ban, l’ordine esecutivo voluto da Trump che temporaneamente impedisce l’ingresso negli Usa ai cittadini provenienti da sei nazioni prevalentemente musulmane (Libia, Iran, Somalia, Sudan, Siria e Yemen), è entrato in vigore, anche se solo parzialmente. Secondo il bando potranno entrare negli Stati uniti soltanto i cittadini provenienti da questi sei paesi che dimostreranno di avere un legame in America, una relazione con qualche organizzazione americana (ad esempio per ragioni di studio), un interesse lavorativo o un ricongiungimento famigliare. E qua arriva la maggior parte dei problemi. Si parla di «famiglia...

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