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Internazionale

Muri e soldati lungo il confine con l’Iran Erdogan si prepara a fermare i profughi

Turchia. Si teme una nuova ondata di rifugiati come nel 2015. E nel Paese aumenta l’intolleranza

Profighi afghani in Turchia

Profighi afghani in Turchia

«La Turchia non è e non sarà la sala d’attesa dei profughi per nessun Paese. Continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per preservare la sicurezza dei nostri confini», ha assicurato nei giorni scorsi il responsabile della comunicazione del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. L’irritazione del funzionario è diretta verso gli Stati uniti che hanno chiesto a una serie di Paesi, tra i quali appunto la Turchia, di esaminare le domande di ricollocamento degli afghani che negli anni passati hanno collaborato con le forze americane e che oggi - in attesa di un visto che gli consenta...

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