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Visioni

Moufida Tlatli, voci di donne per raccontare la Tunisia

Cinema. Addio alla regista tunisina, anche montatrice dei film che hanno inventato la nuova onda araba. L’esordio con «Les silences du palais», ministra della cultura nel 2011

Quando apparve sulla scena cinematografica internazionale Les silences du palais (1994) fu una folgorazione. Un film che metteva al centro una giovane donna, realizzato da una regista tunisina con l’indipendenza mentale e la libertà da dogmi, o pregiudizi dimostrativi, creando invece un racconto di forma cinematografica raffinata che nella figura della protagonista, Alia, cantante che afferma la propria indipendenza nella sua voce potente, e tra le memoria della sua infanzia parlava del patriarcato e della sua violenza come sopraffazione anche di classe, di una società fondata sui privilegi tra i sussurri dei palazzi e il silenzio di chi, come le...

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