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Internazionale

Mosul quasi libera, ma sotto le macerie tanti civili

Iraq. L'Iran dice di avere le prove della morte di al-Baghdadi e il premier iracheno al-Abadi dà Daesh per finito. Ma in città si combatte ancora

Distruzione a Mosul

Distruzione a Mosul

«Diversi canali» confermano la morte di Abu Bakr al-Baghdadi: nel giorno in cui l’esercito iracheno ha ripreso la Grande Moschea al-Nuri di Mosul (o meglio, le sue macerie), l’Iran ha affermato di avere le prove dell’uccisione del leader dell’Isis in un raid russo della fine di maggio, vicino la città siriana di Raqqa. Interviene anche il presidente iraniano Rouhani che ieri si è congratulato con il premier iracheno al-Abadi per la liberazione della città. Che Mosul stia per cadere è innegabile, ma gli scontri sono ancora in corso: i 3-400 islamisti arroccati in Città Vecchia resistono con brutalità all’avanzata graduale...

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