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Europa

Mosca sanziona otto funzionari Ue: c’è anche Sassoli

Russia/Europa. Il divieto d’ingresso in Russia porta a una nuova battuta d’arresto nei rapporti tra Mosca, Bruxelles e Roma. Il ministero degli esteri russo: una risposta alle sanzioni contro sei nostri cittadini. Erano state assunte dall'Unione europea per l'arresto di Navalny e la repressione contro persone Lgbtqi

Il presidente del parlamento europeo, David Sassoli

Il presidente del parlamento europeo, David Sassoli

A pochi giorni dall’espulsione di Curzio Pacifici, addetto aggiunto per la difesa all’ambasciata d’Italia a Mosca, il divieto d’ingresso in Russia imposto nei confronti di otto personalità dell’Unione europea – tra cui anche il presidente del Parlamento europeo David Sassoli e la vicepresidente della Commissione Ue, Vera Jourova – ha portato a una nuova battuta d’arresto nei rapporti tra Mosca, Bruxelles e anche Roma. Il ministero degli Esteri russo ha fatto sapere che il provvedimento – che interessa anche il procuratore capo di Berlino Jorg Raupach – è da intendersi come una risposta alle misure restrittive imposte dal Consiglio dell’Ue...

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