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Internazionale

Moreno occulta i dati, ma a Guayaquil non ci sono più bare

Ecuador. Nella Wuhan latinoamericana 10mila morti, cinque volte in più della media. L’Oms lancia l’allarme sull’Ecuador, dove il governo dei tagli non ha i tamponi. Nella sanità stop agli investimenti, mentre l’attività estrattiva prosegue indisturbata

Guayaquil, una bara trasportata verso il cimitero

Guayaquil, una bara trasportata verso il cimitero

Negli ultimi due mesi le morti in Ecuador sono cresciute in modo anomalo. Nella sola regione di Guayas, di cui la capitale è Guayaquil, sono oltre 10mila, contro una media del periodo di circa 2mila. 6700 sono i morti solo nella prima metà di aprile. Non si conoscono i motivi dei decessi: non vengono fatti test. L’Ecuador riesce a fare poche centinaia di tamponi al giorno per il Covid-19. Il sistema sanitario (dov’è presente), anche a causa dei tagli degli ultimi anni, è al collasso e in un paese dove non mancano povertà, malnutrizione, dengue, malaria, tubercolosi e altre malattie...

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