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Alias Domenica

Momigliano, un maestro discusso con rara franchezza, dagli allievi inglesi

Da Aragno un libro sull'eredità di Arnaldo Momigliano. I suoi punti deboli: l'emarginazione della filosofia, il rifiuto di vedere la storia anche come narrazione, la priorità data al cristianesimo nel mondo antico

Arnaldo Momigliano nel 1961

Arnaldo Momigliano nel 1961

Una mappa schematica ma fondamentale per chi voglia orientarsi dentro un territorio vasto e ignoto. Un po’ come la tubemap della metropolitana di Londra, secondo l’analogia cui ricorse anni fa Tony Grafton, l’autore di raffinati libri sulla cultura dell’umanesimo. Un’analogia efficace a rendere figurativamente il senso della pionieristica indagine di Arnaldo Momigliano sulla storiografia moderna a partire almeno dai primi anni cinquanta del ventesimo secolo. Fu Momigliano a scoprire l’importanza di studiosi completamente dimenticati, quali Tillemont, Mabillon o Montfaucon; fu lui a insegnarci che questi giansenisti e monaci benedettini vissuti tra il Sei e il Settecento sono i padri del...

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