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Internazionale

Missili Isis su Eilat: il “califfo” fa comodo sia al Cairo che a Tel Aviv

Egitto/Israele. Quattro razzi rivendicati dallo Stato Islamico caduti nella città israeliana, mentre un raid senza firma uccideva due palestinesi a Gaza. Intanto il regime egiziano chiudeva la storica ong Nadeem Center

Miliziani dello Stato Islamico

Miliziani dello Stato Islamico

Ieri nel triangolo di terre tra Striscia di Gaza, Egitto e Israele regnava più confusione del solito. Missili lanciati dal Sinai verso Eilat, nel sud di Israele; rivendicazioni dello Stato Islamico che promette altre azioni; due palestinesi uccisi da un’esplosione di cui nessuno si assume la paternità. Mercoledì notte quattro razzi, partiti dalla Penisola del Sinai, sono caduti sulla città costiera di Eilat, estremo sud di Israele. Nessun danno, nessuna vittima. Dodici ore dopo, in rete, è arrivata la rivendicazione del gruppo salafita Ansar Beit al-Maqdis, affiliato al “califfato”: sarebbe la prima volta che l’Isis compie un’azione contro lo Stato...

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