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Miseria e corruzione, i tragici esodi verso gli Usa visti da Sud

Migrazioni. Nel passato, pur disorganizzati, alla spicciolata e pagando con violenze ed estorsioni sul percorso, gli emigranti almeno alla frontiera messicana con gli States ci arrivavano. Stavolta quei quasi diecimila honduregni sono appena riusciti ad attraversare la frontiera con il Guatemala, per poi essere fermati e dispersi da polizia ed esercito

La carovana dei migranti dall'Honduras

La carovana dei migranti dall'Honduras

L’emigrazione verso gli Usa da quelle che un tempo venivano chiamate le banana republics dell’istmo centroamericano, risale a molti decenni addietro. Ma più è cresciuta la miseria e più il fenomeno si è ingigantito, alimentando un’infinita tragica letteratura video-informativa. Fino ad arrivare alle carovane organizzate nell’ultimo paio d’anni, che via via si ingrossavano sul percorso nell’illusione che l’unione avrebbe fatto la forza. Quella più recente si è rivelata purtroppo la più disperata, partita (come sempre) dall’Honduras, il paese che contende al Nicaragua (e dopo Haiti) il primato della povertà in America Latina (oltre che della corruzione). Infatti nel passato, pur...

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