closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Miraflores è dei nativi

Venezuela. Duro discorso di Raul Castro contro l'Osa e Almagro

“Pueblo wayù, presente. Pueblo pemon, warao, yupka, kumé, karina...” Nomina tutti i 43 popoli indigeni presenti nel paese, Nicolas Maduro, al termine di una lunga marcia che ha portato i nativi a Miraflores. Vengono consegnati titoli di terra sulle aree espropriate al latifondo, e finanziamenti per i progetti produttivi che mirano a rilanciare dall'interno l'economia. Si raccolgono i progetti eco-socialisti: per decidere come sfruttare le risorse dell'”arco minerario dell'Orinoco” senza distruggere l'ambiente. Una straordinaria mobilitazione “contro le ingerenze imperiali”, nello specifico quella di Luis Almagro, Segretario generale dell'Osa, che vuole sanzionare e sospendere dall'organismo il Venezuela applicando la Carta democratica...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.