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Alias Domenica

Milosz, un visionario lituano nella certosa della lingua francese

Novecento francese. Tre scritti esegetici di O. V. de L. Milosz sulle Sacre Scritture, pervasi da mistico trasporto, con sorprendenti richiami alle vicende politiche degli anni trenta: La chiave dell’Apocalisse, da Medusa

Bernard Buffet, L’Agneu, mostra L’Apocalypse, Parigi, 1961, Musée  d’Art Moderne de la Ville de Paris

Bernard Buffet, L’Agneu, mostra L’Apocalypse, Parigi, 1961, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris

La conoscenza nel nostro paese di O. V. de L. Milosz è piuttosto circoscritta, basandosi perlopiù sulla pubblicazione di tre libri molto differenti tra loro: i drammi Miguel Mañara, Mefiboseth e Saulo di Tarso (Jaca Book, 1977), il romanzo L’amorosa iniziazione (Città Armoniosa, 1979) e il florilegio poetico Sinfonia di novembre (Adelphi, 2008), curato da Massimo Rizzante e arricchito da una prefazione di Milan Kundera. Quest’ultimo, partendo dall’esclusione operata da Gide ai danni di Milosz in un’antologia della poesia francese, ricorda come lo stesso non avesse «nulla a che vedere con quell’antologia; la sua poesia non è francese; si era...

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