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Italia

Milano, senza auto fino all’ultimo respiro

Smog. Strade deserte e solo 300 contravvenzioni nel primo di tre giorni di blocco totale del traffico imposto dal sindaco Giuliano Pisapia. Automobili ferme anche oggi e domani dalle 10 alle 16. Una risposta virtuosa ma parziale che non è sufficiente per ripulire l'aria dai veleni che soffocano le città italiane. "Servono risposte concordate a livello nazionale e regionale", dice il sindaco di Milano puntando il dito contro l'inerzia della Regione Lombardia

Finalmente domenica, solo che ieri era lunedì. Le strade di Milano, lontane dalle polemiche isteriche montate dai media per millantare scontri politici natalizi a colpetti di twitter sull’onda della non emergenza smog, una volta tanto sembravano lastricate di buone intenzioni. I milanesi hanno rispettato il blocco, dice il comando dei vigili. Silenzio, poche automobili, rumore di passi e pedalate meno sostenute del solito. Movimento pigro. I controlli sono stati 2.500, le multe 300. Una lezione di buone pratiche, o di civiltà. Ma è servito a qualcosa il blocco parziale del traffico? Di certo non a pulire l’aria, ma solo perché...

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