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Alias

Migjeni, racconti di un poeta albanese

Il libro. «La bellezza che uccide», da Besa

Il libro di Migjeni mi ha incuriosito, in prima battuta, perché negli anni Trenta era venuto in Piemonte. Lo scrittore albanese nacque a Scutari nel 1911 e studiò nel seminario ortodosso a Monastir in Macedonia. Dopodiché si trasferì a Torre Pellice, nelle valli valdesi in provincia di Torino. Nel 1938 morì di tubercolosi nel sanatorio San Luigi, soprannominato «la casa dei disperati» in un suo breve scritto del 15 maggio di quell’anno. In quel periodo a Torre Pellice era approdata anche Marina Gersoni, nata a Riga nel 1925 da padre ebreo lettone e madre piemontese di fede valdese. Nota ai...

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