closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

«Midnight Sky», in cerca del mondo nuovo

Schermi. Regista e protagonista, George Clooney sceglie la fantascienza per esplorare i sentimenti del presente. Uno scienziato malato e una bambina, la lotta ostinata per resistere alla fine dell’umanità

Che George Clooney per il suo nuovo film abbia scelto il confronto con la fantascienza non è poi così sorprendente; pensando alla sua filmografia come regista - da Good Night, and Good Luck (2005) a Suburbicon (2017), e prima ancora alle sue posizioni politiche sempre rivendicate apertamente - fino alle dure critiche di ieri contro Trump - il «genere» apriva una possibilità inesplorata per la sua ricerca di confronto con la realtà. Non si tratta di una «fantascienza» con alieni o guerre tra pianeti, la catastrofe che sovrasta il cielo di Midnight Sky - prodotto da Netflix e ovviamente per...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi