closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Michel Serres, il cacciatore di tracce

Filosofia. Un numero monografico della rivista Riga dedicato a Michel Serres. All’incrocio di saperi diversi per sfuggire al rischio di una scrittura e di un pensiero autocompiaciuti

«Dov’è l’arte?». La domanda risuona con preoccupata insistenza nelle ultime pagine del Chef-d’œuvre inconnu di Honoré de Balzac, pubblicato per la prima volta in rivista nel 1831. L’arte non c’è, forse non c’è mai stata e se c’era è oramai scomparsa, soffocata da una massa di colore informe. Resta la tela, restano il cavalletto, i colori e la cornice. Resta il rumore, sfondo a quelle uniche tracce di forme che probabilmente non appartengono nemmeno più all’orizzonte della pittura o dell’uomo. O meglio: non gli appartengono nella misura in cui sono i suoi stessi significanti a incarnarsi e, al tempo stesso, a sottrarsi,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.