closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Michael Apted, storia di un filmmaker umanista

Cinema. Addio al regista inglese della serie «Up» e di «Gorky Park», che ha saputo raccontare le differenze di classe. Il suo primo successo negli Usa è «La ragazza di Nashville», su Loretta Lynn

Michael Apted

Michael Apted

Ci ha lasciati una delle figure più eclettiche della regia cinematografica e televisiva: Michael Apted. Inglese, nato a Aylesbury nel Buckinghamshire quasi ottanta anni fa, dopo gli studi londinesi ha lavoricchiato sino a quando uno stage gli cambia la vita. Succede nel 1964 a Manchester, presso Granada Television. Lui lavora come ricercatore galoppino, deve trovare dei bimbi di sette anni per una serie giornalistica televisiva dal titolo World in Action. Solo che quello a cui sta lavorando, per conto del regista Paul Almond, si rivela molto più importante della serie contenitore, passando alla storia televisiva come Up series. In sostanza...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.