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Internazionale

Messico, famiglie dei 43 desaparecidos contro Nieto

La protesta continua. Assassinati due attivisti, un messicano e un honduregno che aiutavano i migranti. «Altri 31 scomparsi nel Guerrero»

In Messico, i famigliari dei 43 studenti scomparsi da due mesi hanno deciso di sospendere il previsto incontro con la Commissione nazionale di sicurezza: il governo – hanno detto - «non ha affrontato il tema con la dovuta serietà». Il rappresentante dei genitori, Felipe de la Cruz ha dichiarato che i quattro funzionari governativi che avrebbero dovuto presenziare alla riunione non si sono presentati: a riprova delle parole al vento, pronunciate dal presidente Enrique Peña Nieto nell’unico incontro sostenuto con i famigliari dei «normalistas». I ragazzi mancano dal 26 settembre, quando una sanguinosa repressione attuata da polizia locale e narcotrafficanti...

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