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Politica

Mes, sì del parlamento alla riforma «ma verificheremo»

La conta. Oggi alla camera e al senato Conte aggira l'ostacolo sul Meccanismo europeo di stabilità. La mozione di maggioranza che gli consente di andare avanti pretende di rinviare ancora la decisione definitiva. E invoca un «pacchetto» di riforme lontane. Ancora qualche dissenso nei 5 Stelle mentre Renzi voterà sì ma non firma e aspetta di ascoltare il presidente del Consiglio in aula

La senatrice Barbara Lezzi, esponente dell'ala 5S fino all'ultimo contraria al via libera alla riforma del Mes

La senatrice Barbara Lezzi, esponente dell'ala 5S fino all'ultimo contraria al via libera alla riforma del Mes

Liturgia rispettata, l’accordo intravisto lunedì e raggiunto con calma ieri mattina è stato annunciato però nel pomeriggio per rassicurare le truppe contendenti: c’è stata una trattativa vera. A condurla il ministro per gli affari europei Amendola, Pd, accompagnato dalla sottosegretaria Agea e dal ministro per i rapporti con il parlamento D’Incà, entrambi 5 Stelle. Il testo della mozione che oggi approverà le comunicazioni di Conte prima alla camera e poi al senato è stato condiviso dai capigruppo dei quattro partiti in coalizione. I più riottosi, grillini e renziani, sono riusciti anche a marcare il territorio. I primi convocando una riunione...

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