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Politica

Merkel ora difende l’eurozona. L’Italia fragile appesa allo scudo Bce

Ue a due velocità. D’Alema lancia l'allarme sulla situazione economica. Ma Renzi punta ancora allo scontro con Bruxelles

Mario Draghi e Angela Merkel

Mario Draghi e Angela Merkel

Europa a due velocità, indietro tutta. «Chiariamo un equivoco: non sono interessata. L’eurozona deve rimanere nel suo complesso insieme». Parola di Angela Merkel, fresca di colloquio «sempre interessante» con Mario Draghi. Essendo la proposta stata messa in campo dalla medesima cancelliera, la repentina retromarcia sembra indicare soprattutto quanto forti siano le tensioni disgreganti che tengono la Ue e la moneta unica sotto stress. Tensioni alle quali, evidentemente, Draghi e Merkel hanno deciso di fare fronte insieme contrastando le spinte anti euro che partono sia dal basso, con la crescita dei movimenti antieuropei, che dall’alto, dal fronte rigorista forte nello stesso...

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