closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Meme e fake news: l’«Ultima legione» per ricostruire il partito fascista

La procura dell’Aquila ordina decine di perquisizioni. Dalla Lombardia all’Abruzzo, dal Veneto alla Liguria. Tra loro anche un candidato di FdI

Dall’inchiesta della polizia su «Ultima Legione»

Dall’inchiesta della polizia su «Ultima Legione»

Elevato grado «di fanatismo violento, intriso di xenofobia e nostalgie filonaziste» che talvolta «sfociano in non meglio precisate progettualità delittuose e di eversione dell’ordine democratico, nonché nell’aperta esaltazione di recenti stragi di matrice suprematista». Si muovevano in quest’ambito gli indagati, e sono circa 25, di un’inchiesta coordinata dalla Procura distrettuale dell’Aquila e che, ieri mattina, è sfociata in una serie di perquisizioni che hanno toccato diverse regioni d’Italia e decine di province. Da esse potrebbero presto scaturire nuovi provvedimenti da parte della magistratura. Dalle indagini - di Polizia postale e delle comunicazioni, Digos e Antiterrorismo - emerge che gli inquisiti...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi