closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

McCartney. Reimmaginazione al potere

Note sparse. Undici artisti rileggono l'ultimo disco dell'ex beatle, con folgoranti intuizioni...

Paul McCartney

Paul McCartney

Essere o meno Paul McCartney sembra incidere notevolmente sulla durata della trafila per ottenere lo status di «classico». Se a Hendrix erano bastate quarantotto ore per omaggiare l’ouverture di Sgt. Pepper, un album intero è ora oggetto di tributo a soli quattro mesi dalla sua uscita. Certo, stavolta è lo stesso Beatle — si fa sempre fatica a scrivere ex — a commissionare le nuove versioni affidando a undici artisti altrettante tracce, come in un concorso a tema con triplice opzione di svolgimento: cover, feat, remix. Né si può negare il retrogusto promozionale dell’operazione, riconoscendo a Sir Paul precise competenze...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi