closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Maurizio Matteuzzi, il filosofo inattuale

Il ricordo. Docente presso l’Università di Bologna, attivista e collaboratore del manifesto, aveva dedicato lavori fondamentali alle logiche ‘post-hegeliane’ e alle filosofie della mente

È mancato un anno fa Maurizio Matteuzzi, filosofo del linguaggio e dell’intelligenza artificiale, attivista e collaboratore di questo giornale. Docente presso l’Università di Bologna, aveva dedicato lavori fondamentali alle logiche ‘post-hegeliane’ e alle filosofie della mente. È stata la comune militanza nel movimento contro la riforma Gelmini l’occasione del nostro primo incontro. Maurizio, che era stato tra i promotori del gruppo bolognese dei «Docenti Preoccupati» e aveva testimoniato con un impegno coerente la sua vicinanza ai collettivi, portò nel movimento un’energia nuova. I suoi convincimenti profondi erano senza mediazioni, anche quando impopolari perché estranei a ogni conformismo di sinistra (non...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi