closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Maternità surrogata e libertà di scelta

Diritti. Evitare lo sfruttamento delle donne è obiettivo condiviso. E l’ampliamento delle possibilità procreative aumenta la responsabilità. Ma è sbagliato limitare la libertà femminile

Radiant Baby

Radiant Baby

«L’utero è mio e lo gestisco io», «Tremate tremate, le streghe son tornate»: così gridava nelle strade degli anni '70 il movimento femminista per la liberazione della donna; non solo più mamme e mogli, ma individui capaci di decidere la propria vita, dal punto di vista lavorativo, sociale e anche sessuale. «Non più puttane, non più madonne, finalmente donne». Oggi tutto questo sembra preistoria a leggere l’appello che le femministe di «Se non ora quando» (Snoq) hanno lanciato alle istituzioni europee contro l’utero in affitto affinché venga bandito a livello globale. Innanzitutto l’uso dell'espressione «utero in affitto» è strumentale: nei...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi