closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Maschio o femmina: corpi cyberpunk nell’universo horror di Julia Decournau

Cannes 74. «Titane» in concorso. Una voce nuova nel panorama del cinema di genere, che smonta e rimonta con perizia

Una scena da «Titane» di Julia Decournau

Una scena da «Titane» di Julia Decournau

Julia Decournau è passata rapidamente dall’anonimato alla celebrità quando, cinque anni fa, il suo primo film Grave è stato accolto con entusiasmo alla Semaine de la critique. In rete gira una storia secondo la quale alcuni spettatori, rivoltati dalle scene più crude, avrebbero vomitato in sala. Chi c’era giura di non ricordarsi nulla di tutto ciò, ma la leggenda rende giustizia al tipo di impressione che Julia Decournau è riuscita ad ottenere su un terreno, quello dell’horror, dove non sembrava che si potesse andare oltre il già visto. Cosa che basta a dare un certo credito a questa cineasta, anche...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.