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Visioni

Marvin Gaye, icona sexy che cambiò la black music

Note sparse. Esce «Volume Two», un box contenente 8 album incisi fra il 1966 e il 1970, lavori fondamentali nella maturazione di una delle figure portanti del soul

Quando fu pubblicato Moods of Marvin Gaye nel maggio del 1966, lui non aveva ancora svelato tutte le sue carte migliori. Solo alcune. Tutti ricordano Marvin Gaye come il cantante dal timbro inconfondibile, il falsetto penetrante, bello, nero, alto, ingombrante perché la sua storia è costellata di depressioni ed eccessi. Primitivo e sofisticato allo stesso tempo, capace di flirtare come pochi con il pop adolescenziale, senza banalizzare. In realtà Gaye è stato molto di più. Un produttore, un arrangiatore, un fine intenditore di tutto l’universo soul e R&B. In effetti la sua naturale capacità mimica, la prestanza fisica, l’abilità di...

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