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Marsa Alam, beduini a convegno

Egitto. Per far posti ai turisti le popolazioni indigene sono state costrette dal governo egiziano ad abbandonare le loro terre. Il capo delegazione Mohamed Gad indica soluzioni ecologiche

  Quante volte si è immaginato un mare esotico, palme, sabbia cristallina, scogliere mozzafiato e abissi come acquari? E un indigeno sulla sua barca, con la chiglia turchese, il volto scavato dal vento e le reti fra le dita? Relax, allegria, spiagge da sogno, palme … siamo bersagliati di continuo da immagini e da offertissime per evadere dalla routine quotidina. L’Egitto è solo dall’altra parte del mare Nostrum, un salto di tre ore e mezza. Dal freddo invernale, si è catapultati in creme solari, doposole, infradito, bikini, reticolati di stradine di resort e acque cristalline. Sharm El Sheik, Dahab, Hurghada,...

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