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Internazionale

Marocco, gli islamisti vincono le elezioni

Nordafrica. Il partito Pjd ha conquistato 125 dei 395 seggi ma alle sue spalle, con una forte avanzata, ci sono i laici del Pam. Crollano gli altri partiti, anche quelli di sinistra. Sullo sfondo c'è la questione dei diritti negati al popolo Sahwari, un tema ignorato dalla campagna elettorale

Da sinistra il premier Abdelilah Benkirane e re Mohammed VI

Da sinistra il premier Abdelilah Benkirane e re Mohammed VI

Andati al potere nel 2011 con il via libera di re Mohammad VI, sotto pressione per le rivolte popolari e le guerre che nel Nordafrica avevano spazzato via i leader di Tunisia, Egitto e Libia, gli islamisti del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Pjd) si sono riconfermati la forza di maggioranza relativa sulla complessa scena politica marocchina. Le elezioni legislative di due giorni fa hanno visto il Pjd del premier Abdelilah Benkirane conquistare 125 dei 395 seggi alla Camera dei Rappresentanti, 18 seggi in più rispetto all'ultimo voto. Un passo in avanti che però deve fare i conti...

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