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L'inchiesta

Marketing e mitra, il ricco business dei boss della tratta in Libia

Migrazioni. Violenze ed estorsioni sui migranti disperati ma anche «buona pubblicità»: così crescono gli affari degli scafisti libici. I rifugiati raccontano del sistema della «lotteria»: il trafficante arriva con i biglietti da estrarre. Sono le ricevute dei trasferimenti di 1.500 dollari arrivati al suo conto. Chi ha pagato parte

Migranti catturati dalla Guardia costiera libica

Migranti catturati dalla Guardia costiera libica

Agosto 2020, mar Mediterraneo, 30 miglia a nord di Zuwara. Una piccola imbarcazione gremita all’inverosimile viene avvicinata da un motoscafo libico. A bordo uomini armati. Negli occhi dei rifugiati, l’amara consapevolezza: «Sono poliziotti. Ci cattureranno». Accade il peggio: gli uomini misteriosi sparano sulla gente terrorizzata e sulle taniche di carburante. Almeno 40 i morti, tantissimi gli ustionati. La chiamano «la strage di Ferragosto». NON È LA PRIMA VOLTA che forze dell’ordine libiche non ben identificate sparano sui migranti in fuga, ma questo episodio impatta in modo significativo sulla competizione di mercato tra i vari scafisti della costa. Anche perché la...

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