closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Mario Paciolla, due inchieste e ancora nessuna verità

Oltre nove mesi dopo. Sul caso dell'"international specialist" italiano alle dipendenze dell'Onu si indaga sia in Colombia che in Italia, sono finiti sotto indagine i poliziotti che hanno permesso il presunto inquinamento delle prove, sono state fatte promesse e dichiarazioni di disponibilità a collaborare da parte delle istituzioni italiane e colombiane. Ma niente di concreto è emerso durante tutto questo tempo

l 15 luglio 2020 le Nazioni Unite comunicano alla famiglia di Mario Paciolla che il corpo del loro familiare è stato ritrovato senza vita, lo classificano come suicidio e chiedono ai genitori se sono interessati a far rimpatriare la salma. Sono passati oltre nove mesi da quel giorno, più di 270 giorni in cui sono state formulate diverse ipotesi sulle cause della morte. Sono state aperte due inchieste, una in Colombia e una presso la Procura di Roma, sono finiti sotto indagine i poliziotti che hanno permesso il presunto inquinamento delle prove, sono state fatte promesse e dichiarazioni di disponibilità...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi