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Cultura

Margaret Mead, quando i ruoli sessuali erano complementari

ANTROPOLOGIA. «Maschio e femmina» della antropologa americana, maestra per successive generazioni di studiosi. Un classico di riferimento per la futura antropologia di genere

un'opera di Tamara Kvesitadze

un'opera di Tamara Kvesitadze

Pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1949, Maschio e Femmina dell’antropologa Margaret Mead è ora riedito per i tipi de Il Saggiatore (pp. 410, euro 28), che lo aveva pubblicato nel 1966 nell’attuale traduzione. Si tratta di un classico dell’antropologia, che ebbe un grande successo di pubblico, e in particolare di un testo di riferimento per quella che sarà la futura antropologia di genere, sviluppatasi proprio dalla ricezione del lavoro di Mead. Il volume, che può essere utilmente affiancato al testo divulgativo Margaret Mead. Quando l’antropologa è donna, a cura di Silvia Lelli (2016), presenta materiali e...

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