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Marco Ferreri, il vizio del cinema

Libri. A vent'anni dalla morte di Maurizio Grande, un libro che mostra le affinità tra lo studioso e il regista

Marco Ferreri sul set di

Marco Ferreri sul set di "Ciao ciao maschio" (1977)

Vent'anni dalla morte di Maurizio Grande, da un lato. Dall'altro, il restauro di Break Up, a opera della Cineteca di Bologna, premiato a Venezia 73. C'era una profonda affinità tra lo spirito di Marco Ferreri e quello d'un critico come Grande, scomparso troppo presto, che gli prestò sempre grande attenzione. Ora gli scritti da lui dedicati a Ferreri sono stati meritoriamente raccolti da Alessandro Canadè nel volume «Marco Ferreri», edito da Bulzoni (Roma, 2016). Presenza eccentrica, per non dire straordinaria, nel cinema italiano, Marco Fereri preferiva quasi essere etichettato come tardo neorealista (sia pure «comico» e, beninteso, non-rosa), piuttosto che...

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