closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Rubriche

Manovre oscure all’Onu contro la cannabis

Fuoriluogo. Nuovi ostacoli per l'accessibilità alla pianta

Il voto all’Onu del 2 dicembre 2020 avrebbe dovuto chiudere il capitolo «addosso alla cannabis», invece da un paio di mesi, a porte chiuse, si stanno creando nuovi ostacoli per l’accessibilità alla pianta. Il 22 gennaio, e poi dall’8 al 23 marzo, l’Organismo internazionale di controllo sugli stupefacenti (INCB) ha convocato una serie di riunioni e seminari per discutere al proprio interno, e successivamente con le autorità nazionali, i requisiti di controllo e monitoraggio della cannabis e delle sostanze correlate per «aiutare gli Stati membri a migliorare le loro capacità di controllo e comunicazione sulla materia». All’incontro di gennaio hanno...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi