closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Manbij ai turchi. Amnesty: «A Raqqa stragi di civili»

Siria. Accordo tra Washington ed Ankara: via le Ypg/Ypj dalla città liberata dall'Isis. Il doppiogiochismo statunitense serve i progetti di zona cuscinetto di Erdogan. Intanto l’organizzazione accusa gli Usa di crimini di guerra: «La città è stata rasa al suolo»

Il giorno della liberazione di Manbij

Il giorno della liberazione di Manbij

A due anni dalla liberazione di Manbij, dalle sigarette accese per festeggiare la libertà, i burqa neri dati alle fiamme, gli abbracci ai combattenti delle Ypg e le Ypj, Turchia e Stati uniti decidono a tavolino il destino della città siriana. Lunedì il ministro degli Esteri turco Cavusoglu e il segretario di Stato Usa Pompeo hanno raggiunto l’accordo definitivo su Manbij. Che si basa su un punto solo: la rimozione delle Forze Democratiche Siriane (la federazione multietnica e multiconfessionale che nell’agosto 2016 l’ha liberata) e la loro sostituzione con forze militari turche e statunitensi. Si compie così l’ennesimo passo di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.