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«Maidan», la rivoluzione è immagine «a distanza»

Ucraina. Il film del regista Sergei Loznitsa, passato fuori concorso a Cannes

Una scena del film

Una scena del film "Maidan" di Sergei Loznitsa

Sergei Loznitsa ha quarantanove anni, è nato in Bielorussia, cresciuto a Kiev, e dal 2001 abita con la moglie e le due figlie in Germania. Il paese d’origine, e i luoghi in cui è cresciuto sono però i riferimenti costanti dei suoi film nei quali, e specie in quello d’esordio, My Joy (2010), la «confusione» tra i generi è cifra poetica e di stile. Quella di Loznitsa è anche la generazione venuta al mondo nell’Unione sovietica, che ne ha vissuto la fine attraversando poi le rivendicazioni e i conflitti nazionali, i passaggi politici, i nuovi assetti neoliberisti, le spartizioni di...

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