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Europa

«Ma siamo ancora una società aperta e progressista», nonostante Wilders

Intervista a Herman Koch. Razzismo e rabbia, a due giorni dal voto lo scrittore, autore de «La cena», ragiona sulla società olandese: «Ci siamo congratulati con noi stessi per la nostra tolleranza, ma solo perché questo ci faceva sentire migliori: in realtà le cose sono sempre state più complesse»

Una scena dal film «La cena» di Oren Moverman tratto la romanzo di Herman Koch, nella foto in basso

Una scena dal film «La cena» di Oren Moverman tratto la romanzo di Herman Koch, nella foto in basso

Tra i maggiori scrittori olandesi degli ultimi anni, Herman Koch è noto anche al pubblico internazionale grazie a romanzi di grande successo quali La cena, di cui è in arrivo nelle sale italiane la versione cinematografica già apprezzata al festival di Berlino, Villetta con piscina, Odessa Star e Caro signor M., tutti pubblicati da Neri Pozza, in cui ha svelato l’ipocrisia e la rabbia che cova sotto la cenere di una società a lungo considerata tra le più aperte e accoglienti d’Europa ma dove la destra razzista si appresta a diventare la grande protagonista alle elezioni politiche di domani.  ...

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