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Europa

Ma la nuova crisi divide la Spagna

Porte aperte a sessanta profughi. Tra accoglienza e respingimenti. Sánchez tratta con Bruxelles ma ignora l’asilo

La Spagna accoglierà 60 dei 141 migranti sull’Aquarius. La notizia è arrivata nel primo pomeriggio di ieri, dopo che l’opposizione, soprattutto il Pp, aveva attaccato il governo Sánchez per la gestione della nuova vicenda Aquarius. In un primo momento l’esecutivo spagnolo aveva sostenuto di non essere «il porto sicuro più vicino», il che naturalmente è vero, ma non lo era neppure nel caso della prima emergenza Aquarius. Anche se in quel caso si parlava di più di 600 persone (la capacità della nave era di 500), e stavolta sono solo 141. Invece sembra che Sánchez stesse lavorando a Bruxelles per...

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